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Società » Stadio » Regolamento d'uso stadio

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Regolamento d'uso stadio


REGOLAMENTO D’USO DELL’IMPIANTO "STADIO F.lli PASCHIERO" DI CUNEO


GARE CASALINGHE DELL’AC CUNEO 1905 srl

PREMESSA

► Per “stadio” si intende l’intera struttura/impianto sportivo incluse le aree di proprietà e l’area di servizio esterna, occupate o utilizzate dal club;
► per “club” si intende l’organizzatore dell’ Evento
► per “evento” si intende ogni manifestazione ufficiale, relativa ad incontri di calcio, organizzata dal club professionistico, che ha luogo nello stadio.


NORME GENERALI DI COMPORTAMENTO

Accesso e Permanenza nello Stadio.

1. L’accesso e la permanenza, a qualsiasi titolo, all’interno dell’impianto sportivo, in occasione degli incontri di calcio, sono regolati dal presente “regolamento d’uso”dello stadio; l’acquisto del titolo di accesso ne comporta l’accettazione da parte dello spettatore. L’inosservanza di tale norma comporterà l’immediata risoluzione del contratto di prestazione, con il conseguente allontanamento dallo stadio. Il rispetto del presente Regolamento e delle normative emanate dalla FIFA, dalla UEFA, dalle Leghe Professionisti, dal Club e dall’Autorità di Pubblica Sicurezza è condizione indispensabile per l’accesso e la permanenza dello spettatore nello stadio. L’inosservanza dello stesso comporterà l’immediata risoluzione del contratto di prestazione, con il conseguente allontanamento dall’impianto del contravventore e l’applicazione da parte dell’autorità di Pubblica Sicurezza delle disposizioni e delle sanzioni previste dalla normativa vigente, tra cui, nei casi previsti dall’art. 1 septies D.L. n. 28/2003 conv. L. n. 88/2003 e successive modificazioni, anche l’applicazione del Divieto di Accesso ai luoghi in cui si Svolgono manifestazioni Sportive (DASPO). (ART. 1-septies D.L. 28/2003 conv. L. 88/2003)
2. L’accesso e la permanenza nello stadio sono consentiti solo ai possessori di idoneo titolo di accesso, rilasciato esclusivamente da soggetti espressamente autorizzati dal club. Il titolo d’accesso è personale e non potrà essere ceduto a terzi, salvi i casi e secondo le modalità previste dalla normativa di legge in materia (comunicazione alla Società del nominativo del nuovo fruitore del titolo d’accesso) e dal club. Il Titolo, inoltre, dovrà essere conservato per tutta la durata dell’evento e mostrato in qualsiasi momento a richiesta del personale preposto.
3. Per l’accesso all’impianto è richiesto altresì il possesso di un documento di identità valido, da esibire a richiesta del personale preposto, per verificare la corrispondenza tra il titolare del titolo di accesso ed il possessore dello stesso. (L 4 marzo 2007 n.41 art. 1). Il titolo di accesso va conservato fino all’uscita dello stadio.
4. L’accesso non è in alcun modo consentito a persone sottoposte al provvedimento di cui all’art. 6 L. 13 dicembre 1989 n. 401 e successive modificazioni, nonché a soggetti diffidati per atti di violenza sportiva, secondo il disposto dell’ Articolo 9 del Decreto 8-2-2007, coordinato con legge 4-4-2007.
5. L’ingresso allo stadio deve avvenire attraverso gli appositi varchi ed è subordinato alla verifica della regolarità del titolo di accesso anche mediante l’utilizzo di apposite apparecchiature. (D.M. 18 marzo 1996 e succ modif.)
6. Lo spettatore ha il diritto/dovere di occupare esclusivamente il posto specificato sul titolo di accesso e non potrà spostarsi in altro posto e/o settore dello stadio diverso da quello indicato sul biglietto, salvi i casi espressamente autorizzati dal club o dall’ Autorità di Pubblica Sicurezza.
7. Lo spettatore può essere sottoposto, anche da parte degli steward ed a mezzo di metaldetector, a controlli finalizzati ad evitare l’introduzione di materiali illeciti, proibiti e/o pericolosi ed è tenuto a seguire le indicazioni fornite anche dagli steward.
8. Lo spettatore ha il diritto/dovere di occupare il posto assegnato e, pertanto, con l’acquisto del titolo di accesso si impegna a non occupare posti differenti, seppur non utilizzati da altri soggetti, salvo non espressamente autorizzato dal club.
9. Nello stadio sono chiaramente indicati, con apposite segnalazioni, l’ubicazione dei settori e dei posti nonché i percorsi per accedervi. Ogni settore è provvisto di propri ingressi, e l’accesso agli stessi è consentito solo tramite questi.
10. L’Autorità di Pubblica Sicurezza presente avrà il diritto di effettuare controlli sia personali che all’interno di borse e/o contenitori al seguito dello spettatore, finalizzati ad impedire l’introduzione nello stadio di oggetti o sostanze illecite, proibite o suscettibili di indurre o provocare atti di violenza.
Annullamento-Spostamento dell’ Evento
11. Data e ora dell’evento potranno essere modificate per disposizione dell’Autorità di Pubblica Sicurezza o delle autorità sportive senza che ciò possa determinare alcuna responsabilità a carico del club.
12. In caso di evento posposto o annullato, l’eventuale rimborso avverrà secondo le disposizioni in materia e con le modalità comunicate successivamente dal club, senza alcuna responsabilità per quest’ultimo. Il rimborso o la sostituzione del biglietto potranno aver luogo solo a fronte di presentazione dello stesso.

DIVIETI

E’ severamente vietato:
13. introdurre e/o detenere nello stadio ogni oggetto di cui sia vietato il possesso, il porto e/o l’utilizzo ai sensi della vigente normativa in materia di armi e, in ogni caso, a titolo esemplificativo, ma non esaustivo, i seguenti oggetti: armi da guerra o parti di esse, armi comuni da sparo, munizioni, o bastoni ferrati, sfollagente, noccoliere, bastoni muniti di puntale acuminato, strumenti da punta o da taglio, mazze, tubi, catene, fionde, bulloni, sfere metalliche (artt. 1, 2 e 4 L. 18 aprile 1975, n. 110), veleni, sostanze nocive, materiale infiammabile, droghe, coltelli, sonori, sistemi per l’emissione di raggi luminosi (puntatori laser) ed altri oggetti che possano arrecare disturbo ovvero pericolo all’incolumità di tutti i sogetti presenti nello stadio, come a titolo esemplificativo e non esaustivo, materiale pirotecnico, fumogeni, trombe a gas, razzi e bengala, armi, oggetti pericolosi, luci laser, bottiglie, recipienti di vetro, lattine, caschi da motociclista; (legge 401/89 e succ. modif.).
14. l'introduzione o la vendita di bevande alcoliche di gradazione superiore a 5°, la vendita di qualsiasi bevanda in contenitori di vetro, plastica e lattine. È consentita (salvo autorizzazioni in deroga per particolari aree rilasciate dall’autorità competente, previo parere favorevole del Questore) unicamente la commercializzazione di bevande analcoliche o alcoliche non superiori a 5° solo previa mescita in bicchieri di plastica leggera o di carta. È fatto divieto inoltre di introdurre allo stadio bevande in contenitori di vetro, plastica o lattina, salvo che siano versate in bicchieri di plastica leggera o di carta.
15. introdurre nello stadio striscioni e qualsiasi altro materiale ad essi assimilabile, compreso quello per le coreografie, . (ad es. banderuole, documenti, disegni, materiale stampato o scritto) diversi da quelli esplicitamente autorizzati dal Gruppo Operativo per la Sicurezza (GOS) su richiesta del club; gli stessi non potranno comunque essere esposti in spazi diversi da quelli indicati dal club e dovranno essere rimossi al termine della manifestazione o organizzare coreografie non autorizzate ovvero difformi da quelle autorizzate dal Gruppo Operativo per la Sicurezza (GOS) su richiesta del club. Sono altresì vietati i tamburi ed altri mezzi di diffusione sonora (es. megafono, tamburo – Determinazione Osservatorio n.14/2007 dell’8.3.2007). Nel limite stabilito dalle società sportive, sarà possibile introdurre ed esporre striscioni coreografici e/o contenenti scritte a sostegno della propria squadra per la gara in programma, inoltrando, sette giorni prima dell’incontro, apposita istanza alla società che lo organizza. Il parere del GOS sarà decisivo per l’accettazione o meno;
16. accedere e trattenersi all’interno dello stadio in stato di manifesto stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope;
17. esternare qualsiasi forma di discriminazione razziale, etnica o religiosa o altre manifestazioni di intolleranza con cori o esposizione di scritte
18. introdurre o esporre cartelli, stendardi, banderuole, documenti, disegni, materiale stampato, striscioni e, in genere, qualunque oggetto o manufatto contenenti propaganda a dottrine politiche, ideologiche o religiose, asserzioni o concetti che incitino all’odio razziale, etnico o religioso o che possano ostacolare il regolare svolgimento della gara, ovvero creare condizioni di pericolo per la sicurezza o la pubblica incolumità;
19. esporre materiale che per dimensioni ostacoli la visibilità agli altri spettatori, tanto da costringerli ad assumere la posizione eretta, ovvero altra posizione non confacente alla normale destinazione d’uso dei sedili presenti all’interno dello Stadio; (Determina 14/07 osservatorio Nazionale Manifestazioni sportive)
20. introdurre attrezzature professionali in grado di registrare e trasmettere, in digitale o su qualsiasi altro supporto, materiale audio, video e audio-video, informazioni o dati inerenti l’evento nello stadio. Il copyright per trasmissioni o registrazione non autorizzate è dovuto, secondo le norme di legge, al club
21. arrampicarsi e scavalcare recinzioni, separatori e strutture dello stadio, ovvero stazionarvi; (L 401/89  art. 6 bis comma 2)
22. sostare in piedi sui posti a sedere, sostare in prossimità di passaggi, vie di accesso e di uscita, uscite e ingressi, le scale, lungo le vie di accesso e di esodo ed ogni altra via di fuga; (art 1 quinques L 88 24 aprile 2003)
23. danneggiare o manomettere in qualsiasi modo strutture, infrastrutture e servizi dell’impianto
24. l’accesso agli animali


AVVERTENZE e DISPOSIZIONI DI LEGGE

25. Motivi di interdizione all’accesso e/o di espulsione dallo Stadio e/o di denuncia. L’Autorità di Pubblica Sicurezza potrà limitare o interdire l’ingresso o la permanenza nello stadio, a chiunque non rispetti le norme generali di comportamento ed i divieti indicati e, in particolare: a chiunque disponga di titolo di accesso non emesso da soggetti autorizzati od emesso in violazione delle procedure per la separazione delle squadre; a chiunque rifiuti di sottoporsi ai controlli; a chiunque compia atti di violenza o di pericolo o introduca oggetti, striscioni o altro materiale vietato od in violazione delle norme si cui sopra.
26. Inoltre, chiunque sia sorpreso a danneggiare o deturpare lo stadio o le proprietà del club, commetta atti criminosi all’interno stadio, nell’area circostante lo stadio, nel percorso di avvicinamento o di allontanamento dallo stadio, in occasione di un evento può essere denunciato all’Autorità e potrà essere passibile – alle condizioni previste dalla legge - di diffida all’accesso dello stadio per tutti i futuri eventi

Il presente Regolamento è soggetto a possibili variazioni conseguenti ad uscite di nuove leggi e/o decreti, o regolamenti dettati anche dalle Leghe Professionisti.


Regolamento del sistema di videosorveglianza dello stadio “Fratelli Paschiero”

Sommario
Capo I. Principi generali
Articolo 1. Finalità
Articolo 2. Definizioni
Articolo 3. Ambito di applicazione
Articolo 4. Finalità del trattamento
Capo II. Obblighi
Articolo 5. Notificazione
Articolo 6. Delega
Articolo 7. Mansioni degli incaricati
Capo III. Trattamento dei dati personali
Articolo 8. Modalità di raccolta dei dati
Articolo 9. Informazioni rese al momento della raccolta
Articolo 10. Tutela dei lavoratori
Articolo 11. Diritti dell’interessato
Articolo 12. Sicurezza dei dati
Articolo 13. Comunicazione dati
Articolo 14. Norma di rinvio
Capo IV. Modifiche
Articolo 15. Modifiche regolamentari
Capo V. Norme particolari
Articolo 16. Cautele da adottare per i dati
Articolo 17. Procedura per l’accesso alle immagini
Capo VI. Schemi di documenti
Articolo 18. Schema di nomina degli incaricati
Articolo 19. Schema di richiesta di accesso a videoregistrazioni
Articolo 20. Schema di modello semplificato di informativa minima
Articolo 21. Informativa espressa ex art.13 del D.Lgs. n. 196/2003
Articolo 22. Schema di registro degli accessi alla visione delle immagini registrate


Capo I. Principi generali
Articolo 1. Finalità
Il presente regolamento garantisce che il trattamento dei dati personali, effettuato mediante l’attivazione, esclusivamente durante le manifestazioni sportive, di un impianto di video sorveglianza nelle aree interne ed esterne inerenti lo stadio “Fratelli Paschiero” sito in Corso Monviso 21 di proprietà del Comune di Cuneo, si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche, con particolare riferimento alla riservatezza e all’identità personale e soltanto per le finalità previste. Garantisce altresì i diritti delle persone giuridiche e di ogni altro ente o associazione coinvolti nel trattamento.
Per tutto quanto non risulta essere dettagliatamente disciplinato nel presente regolamento, si fa rinvio alla normativa vigente in materia di protezione dei dati personali e ai provvedimenti delGarante in materia di videosorveglianza.
Articolo 2. Definizioni
Ai fini del presente regolamento si intende per:
a. "trattamento", qualunque operazione o complesso di operazioni, effettuati anche senza l'ausilio di strumenti elettronici, concernenti la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, la conservazione, la consultazione, l'elaborazione, la modificazione, la selezione, l'estrazione, il raffronto, l'utilizzo, l'interconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione e la distruzione di dati, anche se non registrati in una banca di dati;
b. "dato personale", qualunque informazione relativa a persona fisica, identificata o identificabile, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale;
c. ”dati identificativi", i dati personali che permettono l'identificazione diretta dell'interessato;
d. "dati sensibili", i dati personali idonei a rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale;
e. "titolare", personal giuridica a cui competono, anche unitamente ad altro titolare, le decisioni in ordine alle finalità, alle modalità del trattamento di dati personali e agli strumenti utilizzati, ivi compreso il profilo della sicurezza , ovvero l’Associazione Calcio Cuneo nella persona del suo legale rappresentante;
f. "incaricati", le persone fisiche autorizzate a compiere operazioni di trattamento dal titolare;
g. "interessato", la persona fisica, la persona giuridica, l'ente o l'associazione cui si riferiscono i dati personali;
h. "comunicazione", il dare conoscenza dei dati personali a uno o più soggetti determinati diversi dall'interessato, dal rappresentante del titolare nel territorio dello Stato, dagli incaricati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione;
i. "diffusione", il dare conoscenza dei dati personali a soggetti indeterminati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione;
j. "blocco", la conservazione di dati personali con sospensione temporanea di ogni altra operazione del trattamento;
k. "banca di dati", qualsiasi complesso organizzato di dati personali, ripartito in una o più unità dislocate in uno o più siti;
l. "Garante", l'autorità di cui all'articolo 153, istituita dalla legge 31 dicembre 1996, n. 675;
m. “misure minime” il complesso delle misure tecniche, informatiche, organizzative, logistiche e procedurali di sicurezza che garantiscono il livello minimo di protezione previsto dalle norme;
n. “codice”, il D.lgs. 30/06/2003 n. 196 in materia di protezione dei dati personali;
o. “provvedimento generale”, il Provvedimento del Garante in materia di videosorveglianza del 8 aprile 2010 (Gazzetta Ufficiale n. 99 del 29 aprile 2010);
p. “fascicolo privacy”, raccoglitore fisico di tutti i documenti riguardanti la privacy, che testimonia la concreta attività svolta dal titolare per il rispetto della normativa sulla privacy. Il fascicolo contiene questo regolamento, la delibera dell’assemblea dei soci di approvazione del regolamento, le copie delle lettere di nomina degli incaricati ed ogni altro documento relativo alla privacy.
Articolo 3. Ambito di applicazione
Il presente regolamento disciplina il trattamento di dati personali realizzato mediante il sistema di videosorveglianza attivato all’interno ed all’esterno dell’area dello stadio “Fratelli Paschiero”, opportunamente evidenziato con segnaletica e collegato alla sala controllo ubicata presso il medesimo impianto.
L’impianto è stato fornito “chiavi in mano” dal Comune di Cuneo e concesso in uso secondo quando disposto dalla convenzione tra l’amministrazione comunale e la societa' “Associazione Calcio Cuneo 1905 s.r.l.” per l’affidamento in uso dello stadio.
Il “Progetto per la fornitura e posa in opera dell’impianto di videosorveglianza dello stadio “F.lli Paschiero”, predisposto dal Settore Elaborazione Dati del Comune di Cuneo, ai sensi dell’articolo 279 del D.P.R. 5 ottobre 2010, n.207 e s.m.i. “Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 ottobre 2006, n.163, recante “Codice dei contratti pubblici relativo a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE”, è stato approvato con deliberazione della Giunta comunale n.203 del 6 luglio 2012.
Il trattamento dei dati è fondato sui presupposti di liceità previsti espressamente per le società sportive dal Codice in materia di protezione dei dati personali e del Decreto del Ministero dell'Interno del 6 giugno 2005.
Le immagini e i dati raccolti non possono essere utilizzati per finalità diverse rispetto a quelle stabilite dal presente regolamento, dalla vigente normativa e dai provvedimenti del Garante per la Protezione dei Dati Personali.
Articolo 4. Finalità del trattamento
Il trattamento dei dati è effettuato per finalità di tutela dell'ordine pubblico e della sicurezza, accertamento di reati, giustizia sportiva.
Il sistema comporta esclusivamente il trattamento di dati personali rilevati mediante le riprese televisive, che interessano i soggetti che transitano o stazionano nell’area inquadrata dalle telecamere.
Salvo quanto espressamente richiesto dalle forze dell’ordine, l’attività di videosorveglianza deve raccogliere solo i dati strettamente necessari per il raggiungimento delle finalità perseguite, registrando le sole immagini indispensabili, limitando l’angolo visuale delle riprese, evitando (quando non indispensabili) immagini dettagliate, ingrandite o dettagli non rilevanti, nel rispetto dei principi di pertinenza e non eccedenza.
La possibilità di avere in tempo reale dati ed immagini costituisce uno strumento di prevenzione e di razionalizzazione dei compiti che le Forze dell’Ordine svolgono quotidianamente. Con questi scopi si vogliono tutelare le fasce più deboli degli spettatori cioè bambini, giovani e anziani, garantendo quindi un certo grado di sicurezza negli ambienti interni ed esterni alla cinta muraria dell’impianto.
L’uso dei dati personali nell’ambito di cui trattasi non necessita del consenso degli interessati in quanto viene previsto dal decreto del Ministero dell’interno del 6 giugno 2005

Capo II. Obblighi
Articolo 5. Notificazione
Ai sensi e per l’effetto dell’art. 37, comma 1°, del D. Lgs. 196/2003, i dati trattati devono essere notificati al Garante solo se rientrano nei casi specificatamente previsti dalla normativa vigente sulla privacy. A tale proposito le disposizioni vigenti prevedono che non vanno comunque notificati i trattamenti relativi a comportamenti illeciti o fraudolenti, quando riguardano immagini o suoni conservati temporaneamente per esclusiva finalità di sicurezza o di tutela delle persone e del patrimonio.
Articolo 6. Delega
Il Titolare giuridico del trattamento di dati personali è l’Associazione Cuneo Calcio in virtù dell’art. 28, comma 1°, del D. Lgs.196/2003.
Ai sensi dellart. 30 del D.Lgs. 196/2003, il titolare può delegare, con delega scritta comprendente le mansioni da svolgere, le funzioni ad altro soggetto che svolge attività di servizio all’interno dello stadio. Tale soggetto viene definito “ incaricato”.
Lo schema di nomina degli incaricati è contenuto nell’Articolo 18.
Articolo 7. Mansioni degli incaricati
Gli incaricati devono elaborare i dati personali ai quali hanno accesso attenendosi scrupolosamente alle limitazioni previste nell'atto di nomina ed alle eventuali istruzioni del titolare.
L’incaricato custodisce le chiavi della stanza destinato alla conservazione delle registrazioni nonché le parole chiave per l’utilizzo del sistema.
Ai fini dell’esercizio dei diritti di cui al Titolo II, del D.Lgs. n. 196/2003, il cittadino potrà rivolgersi al titolare.
L’accesso alla sala di controllo è consentito al titolare, agli incaricati del trattamento, al personale di pubblica sicurezza o di polizia giudiziaria, all’autorità giudiziaria, al direttore tecnico responsabile, per il Comune di Cuneo, della regolare esecuzione del contratto di fornitura, nonché al personale addetto alla manutenzione degli impianti ed alla pulizia dei locali sotto vigilanza dell’incaricato.
I delegati delle leghe nazionali sportive possono accedere alle immagini registrate dal sistema videosorveglianza esclusivamente per scopi di giustizia sportiva e possono chiederne copia, per estratto, nel rispetto del codice in materia di protezione dei dati personali.
L’incaricato del trattamento di cui al I° comma del presente articolo svolge, inoltre, i seguenti compiti:
a. cura il rapporto con il Comune di Cuneo nell’ambito delle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto di videosorveglianza;
b. vigila sulla conservazione delle immagini e sulla loro distruzione al termine del periodo previsto per la conservazione degli stesse;
c. ha la responsabilità della procedura di esercizio del diritto di accesso ai dati da parte dell’interessato e/o delle autorità competenti.
d. amministra il sistema di elaborazione delle immagini, avvalendosi delle prestazioni rese dal personale dell’impresa manutentrice

Capo III. Trattamento dei dati personali
Articolo 8. Modalità di raccolta dei dati
I dati personali oggetto di trattamento devono essere:
a. trattati in modo lecito e secondo correttezza;
b. raccolti e registrati per le finalità di cui al precedente Articolo 4 e resi utilizzabili in altre operazioni del trattamento a condizione che si tratti di operazioni non incompatibili con tali scopi;
c. raccolti in modo pertinente, completo e non eccedente rispetto alle finalità per le quali sono raccolti o successivamente trattati;
d. conservati per un periodo di tempo non superiore a quello strettamente necessario al soddisfacimento delle finalità dell’impianto, per le quali essi sono stati raccolti o successivamente trattati;
e. trattati, con riferimento alla finalità dell’analisi del flusso del pubblico, con modalità volta a salvaguardare l’anonimato ed in ogni caso successivamente alla fase della raccolta, atteso che le immagini registrate possano contenere dati di carattere personale.
Salvo quando espressamente richiesto dalle forze dell’ordine, l’incaricato del trattamento dei dati personali non deve effettuare delle riprese di dettaglio dei tratti somatici delle persone o inquadrature degli edifici circostanti lo stadio, che non siano funzionali alle finalità dell’impianto.
I segnali video delle unità di ripresa sono raccolti da una stazione di monitoraggio e controllo presso una sala dello stadio avente funzione di centro controllo. In questa sede le immagini sono visualizzate su monitor e registrate sul sistema a dischi fissi del server .
L’impiego del sistema di videoregistrazione è necessario per ricostruire ogni evento accaduto quando la sala di controllo non è presidiata.
Le caratteristiche dell’impianto sono descritte nel progetto contenuto nel capitolato d’appalto approvato dalla Giunta Comunale con delibera n°203 del 6 luglio 2012 e successivamente collaudato dal Comune di Cuneo. Copie dei documenti progettuali e di collaudo sono conservati nel fascicolo “Privacy” a cura della società. Le caratteristiche tecniche sono tali da consentire un significativo grado di precisione e di dettaglio della ripresa.
Le immagini videoregistrate sono conservate per un tempo non superiore a 7 (sette) giorni presso la sala di controllo in sintonia per quanto previsto dall’art. 4 del Decreto Ministero dell’Interno del 6 giugno 2005 (G.U. n. 150 del 30-06-2005).
Alcuni fotogrammi e dati potranno essere ulteriormente trattati sino al completamento delle relative procedure, legate ad un evento già accaduto o realmente incombente.
In relazione alle capacità di immagazzinamento delle immagini dei server di videoregistrazione digitale, le immagini riprese in tempo reale possono distruggere quelle già registrate trascorsi i sette giorni.
La conservazione delle immagini videoregistrate è prevista solo in relazione ad illeciti che si siano verificati, o ad indagini delle autorità giudiziarie o di polizia.
L’accesso alle immagini ed ai dati personali strettamente necessari è ammesso per gli incaricati del trattamento. E’ vietato l’accesso ad altri soggetti salvo che si tratti di indagini giudiziarie o di polizia o di giustizia sportiva.
Articolo 9. Informazioni rese al momento della raccolta
Il titolare, in ottemperanza a quanto disposto dagli artt.11, 13 e 134 del D.Lgs.n.196/2003 e successive modifiche ed integrazioni, provvede ad affiggere e mantenere un'adeguata segnaletica permanente su cui è riportata la segnalazione della presenza dell’impianto di videosorveglianza.
Il cartello ha un formato ed un posizionamento tale da essere chiaramente visibile prima dell’area videosorvegliata e ingloba il simbolo della telecamera e le finalità del trattamento, oltre il riferimento per ottenere ulteriori informazioni.
Lo schema del pannello informativo è descritto all’Articolo 20.
L’informativa espressa è contenuta in apposita cartellonistica affissa agli ingressi e viene descritta all’Articolo 21.
Articolo 10. Tutela dei lavoratori
Dato atto che la videosorveglianza è necessaria per ottemperare al Decreto del Ministero dell’Interno del 6 giugno 2005 “Modalità per l'installazione di sistemi di videosorveglianza negli impianti sportivi di capienza superiore alle diecimila unità, in occasione di competizioni sportive riguardanti il gioco del calcio”, non si ritiene applicabile l’art. 4 della legge n. 300/1970.
Articolo 11. Diritti dell’interessato
In relazione al trattamento dei dati personali, è assicurato agli interessati identificabili, l’effettivo esercizio dei propri diritti, in particolare quello di accedere ai dati che li riguardano, di verificare le finalità, le modalità e la logica del trattamento e di ottenere l’interruzione di un trattamento illecito, in specie quando non sono adottate idonee misure di sicurezza o il sistema è utilizzato da persone non debitamente autorizzate.
La risposta ad una richiesta di accesso a dati conservati deve riguardare tutti quelli attinenti alla persona ad un dato istante identificabile e può comprendere eventuali dati riferiti a terzi, solo nei limiti previsti dalla Legge. A tal fine può essere opportuno che la verifica dell’identità del richiedente avvenga mediante esibizione o allegazione di un documento di riconoscimento che evidenzi un’immagine riconoscente dell’interessato.
Lo schema di richiesta di accesso è contenuto all’Articolo 19 .
Per quanto non previsto dai commi precedenti si rinvia, facente parte integrante e sostanziale del presente regolamento,agli articoli 7-8 del D.Lgs. 196/2003.
Articolo 12. Sicurezza dei dati
I dati sono protetti da idonee e preventive misure di sicurezza, riducendo al minimo i rischi di distruzione, perdita, anche accidentale, di accesso non autorizzato o trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta.
Gli utenti del sistema sono identificati ed autenticati mediante un sistema di gestione delle credenzali conforme alla normativa in vigore ed operano privi dei privilegi di amministratore di sistema.
I dati personali oggetto di trattamento sono custoditi presso la sala di controllo situata presso la sede dello stadio, realizzata ai sensi dell’art. 31 del D. Lgs. 196/2003.
Articolo 13. Comunicazione dati
La comunicazione dei dati personali da parte del titolare a favore di altri soggetti autorizzati è ammessa quando necessaria e ricade esclusivamente entro le finalità dell’impianto e nei limiti di legge.
Non si considera comunicazione, ai sensi e per gli effetti del precedente comma, la conoscenza dei dati personali da parte del personale incaricato e autorizzato per iscritto a compiere le operazioni del trattamento dal titolare.
Articolo 14. Norma di rinvio
Per quanto non previsto dal presente regolamento si fa rinvio a quanto segue:
a. d.lgs. 30/06/2003 n. 196 e successive modifiche e integrazione;
b. provvedimento Generale sulla videosorveglianza del 29/11/2000 da parte del Garante;
c. provvedimento Generale sulla videosorveglianza del 29/04/2004 da parte del Garante;
d. parere del Garante della Privacy del 4 maggio 2005 “Biglietti numerati e videosorveglianza negli stadi”;
e. provvedimento Generale sulla videosorveglianza del 08/04/2010 da parte del Garante;
f. altre Decisioni del Garante per quanto compatibili;
g. ogni altra normativa vigente, speciale, generale, nazionale e comunitaria in materia.

Capo IV. Modifiche
Articolo 15. Modifiche regolamentari
Gli aggiornamenti del presente regolamento, di natura normativa o riguardanti l’ampliamento del sistema di video sorveglianza, sono aggiornati con delibera dell’assemblea dei soci e e pubblicati sul sito internet del titolare.
Capo V. Norme particolari
Articolo 16. Cautele da adottare per i dati
I monitor dell’impianto di videosorveglianza devono essere collocati in modo tale da non permettere la visione delle immagini, neanche occasionalmente, a persone estranee non autorizzate.
L’accesso alle immagini da parte del titolare e degli incaricati del trattamento deve limitarsi alle attività oggetto della sorveglianza: devono essere ignorate eventuali altre informazioni di cui vengano a conoscenza, mentre si osserva il comportamento di un soggetto ripreso, salvo che esso non compia azioni illecite.
Nel caso le immagini siano conservate, i relativi supporti (DVD-ROM o altro) devono essere custoditi per la durata della conservazione, in un armadio (o simile struttura) dotato di serratura, apribile solo dal titolare e dagli incaricati del trattamento.
La cancellazione delle immagini dovrà avvenire preferibilmente mediante il nuovo utilizzo del supporto; comunque le operazioni di cancellazione dovranno essere effettuate in sala regia.
Nel caso il supporto debba essere sostituito per eccessiva usura, dovrà essere distrutto in modo che non possa essere più utilizzabile, né che possano essere recuperati dati in esso presenti .
L’accesso alle immagini è consentito solo:
a. al titolare ed agli incaricati dello specifico trattamento, per indagini delle autorità giudiziarie o di polizia;
b. al personale della ditta fornitrice dell’impianto, nei limiti strettamente necessari alle loro specifiche funzioni di manutenzione;
c. direttore tecnico responsabile, per il Comune di Cuneo, della regolare esecuzione del contratto, nei limiti della verifica del rispetto delle norme contrattuali;
d. al terzo, debitamente autorizzato, in quanto oggetto delle riprese.
Nel caso di accesso alle immagini del terzo, debitamente autorizzato, questi dovrà avere visione solo delle immagini che lo riguardano direttamente; al fine di evitare l’accesso ad immagini riguardanti altri soggetti, dovrà essere utilizzata, da parte dell’incaricato al trattamento, una schermatura del video, tramite apposito programma oscuratore.
Tutti gli accessi all’impianto dovranno essere registrati mediante l’annotazione di apposito registro cartaceo, predisposto secondo lo schema indicato nell’Articolo 22.
Non possono essere rilasciate copie delle immagini registrate, salvo in caso di applicabilità di apposito programma oscuratore.
Articolo 17. Procedura per l’accesso alle immagini
La persona interessata ad accedere alle immagini deve avanzare apposita istanza al titolare , indicato nell’informativa.
Lo schema di richiesta è descritto all’Articolo 19.
Nel caso le immagini di possibile interesse non siano oggetto di conservazione, di ciò dovrà essere data formale comunicazione scritta al richiedente.
Nel caso le immagini di possibile interesse siano oggetto di conservazione, il richiedente dovrà fornire altresì ulteriori indicazioni, finalizzate a facilitare il reperimento delle immagini stesse.
Nel caso tali indicazioni manchino, o siano insufficienti a permettere il reperimento delle immagini, di ciò dovrà essere data comunicazione al richiedente.
L’incaricato del trattamento accerterà l’effettiva esistenza delle immagini e di ciò darà comunicazione al richiedente; nel caso di accertamento positivo fisserà altresì il giorno, l’ora ed il luogo in cui il suddetto potrà visionare le immagini che lo riguardano.

Capo VI. Schemi di documenti
Articolo 18. Schema di nomina degli incaricati
NOMINA INCARICATO PER LA VIDEOSORVEGLIANZA
(da completare e stampare su carta intestata aziendale)
Egregio Signor
……………….
Luogo, data

Oggetto: designazione a incaricato del trattamento per la videosorveglianza.
Il decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196 sulla tutela della riservatezza nel trattamento di dati personali ha introdotto rilevanti obblighi a carico delle imprese quali titolari del trattamento, obblighi la cui inosservanza è sanzionata penalmente ed espone a responsabilità civili.
Questo decreto ha la finalità di garantire che il trattamento di dati personali si svolga nel pieno rispetto dei diritti dell’interessato, sia esso persona fisica che società, ente od associazione.
La legge prescrive (art. 30) che vengano impartite da parte del titolare specifiche istruzioni agli “incaricati del trattamento” e, cioè, a coloro che, nell’ambito dell’organizzazione stessa ed in relazione alle mansioni affidate, trattano dati personali..
Pertanto, nell’ambito delle mansioni a Lei assegnate, Ella viene designato “incaricato del trattamento” e Le vengono impartite le seguenti istruzioni atte a garantire un trattamento lecito, corretto e sicuro dei dati, anche in relazione al provvedimento generale 8 aprile 2010 in materia di videosorveglianza adottato dal Garante per la protezione dei dati personali.
Tutte le norme da rispettare sono contenute nel “Regolamento del sistema di videosorveglianza dello stadio “Fratelli Paschiero” “ di cui Lei dovrà prendere visione ed in particolare l’articolo 17 avente come oggetto la “procedura per l’accesso alle immagini”.
TIMBRO AZIENDA E FIRMA
………………………..……………
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Per ricevuta ed accettazione
Dichiaro di aver preso visione del “Regolamento del sistema di videosorveglianza dello stadio “Fratelli Paschiero” e di avere compreso tutte le mansioni degli incaricati.

data .......................... firma dell’incaricato ............................................

Articolo 19. Schema di richiesta di accesso a videoregistrazioni

Il sottoscritto ………………………..., identificato tramite ……………………………, ai sensi della vigente normativa in materia di privacy richiede di esercitare il diritto di accesso alle immagini video che potrebbero aver registrato dati personali a sé stesso afferenti. Per permettere di individuare tali immagini nell’archivio video, fornisce le seguenti informazioni:
1- Luogo o luoghi di possibile ripresa
………………………………………………………..................................................................................
2- Data di possibile ripresa ………………………………………….……………………………………….
3- Fascia oraria di possibile ripresa (approssimazione di 30 minuti) ……………………………………
4- Abbigliamento al momento della possibile ripresa …………………..…….……………………………
5 Accessori (borse, ombrelli, carrozzine, animali al guinzaglio, altri oggetti)…………………………….
…………………………...........…………………………………………………………………………….…..
6 Presenza di accompagnatori (indicare numero, sesso, sommaria descrizione degli stessi)
………............…………………………………………………………………………………………………..
7 Attività svolta durante la possibile ripresa …………………………………………………………….…..
…………………………………………….…………………………………………………..…………………
Recapito (o contatto telefonico) per eventuali ulteriori approfondimenti …………………………..…….

In fede
(Luogo e data) (firma)
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
PARTE DA CONSEGNARE AL RICHIEDENTE
In data ………………… alle ore …………… il/la Sig./Sig.ra …………………………………… ha avanzato richiesta
di accesso a videoregistrazioni, ai sensi della vigente normativa in materia di privacy.

(Firma del ricevente la richiesta)

Articolo 20. Schema di modello semplificato di informativa minima

Articolo 21. Informativa espressa ex art.13 del D.Lgs. n. 196/2003
Il presente testo deve essere inserito nel regolamento d’uso dello stadio ed affisso nei luoghi di passaggio del pubblico:
“Lo stadio è controllato da un sistema telecamere a registrazione continua, posizionato sia all'interno che all'esterno dell'impianto. Il titolare dei dati è la Associazione Calcio Cuneo 1905 srl.
Il trattamento dei dati è effettuato per finalità di tutela dell'ordine pubblico e della sicurezza, accertamento di reati, giustizia sportiva.
I dati ed i supporti di registrazione sono conservati con l'adozione di ogni misura di sicurezza prevista dalla legge.
I dati sono visionati dalle forze di polizia che si avvalgono, per la gestione dell'impianto, degli incaricati designati dal titolare dei dati.
I dati possono essere visionati, per scopi di giustizia sportiva dai delegati delle leghe nazionali sportive.
I dati non utilizzati sono cancellati trascorsi 7 giorni.
Il trattamento dei dati è effettuato secondo le disposizioni del Codice in materia di protezione dei dati personali e del Decreto del Ministero dell'Interno del 6 giugno 2005.
In ogni momento l’interessato può esercitare i suoi diritti nei confronti del titolare del trattamento, ai sensi dell’art. 7 del D.Lgs. n. 196/2003, dietro presentazione di apposita istanza scritta."



Regolamento Tribuna e Sala Stampa Stadio "Fratelli Paschiero"


L’Associazione Calcio Cuneo 1905, presa visione del regolamento per l’esercizio della cronaca radiotelevisiva Stagione Sportiva 2015/2016 comunica le nuovi disposizioni riguardanti l’accesso alla tribuna e alla sala stampa dello stadio Comunale “Fratelli Paschiero” in occasione delle gare casalinghe del Cuneo.

Dalla corrente stagione sportiva, l’accesso alla postazioni di ripresa delle partite, all’interno degli impianti sportivi, verrà consentito unicamente:

ai soli operatori della comunicazione assegnatari dei diritti audiovisivi i quali, in forza di espresse disposizioni contrattuali, saranno legittimati all’accesso;
al service di ripresa incaricato dalla società sportiva ospitante o dalla Lega;
ai tecnici di ripresa della società sportiva ospitante;

Agli operatori della comunicazione televisiva o a mezzo internet che hanno ottenuto il rilascio del nulla osta per il solo esercizio del diritto di cronaca è consentito l’accesso con le telecamere di ripresa all’interno della sola sala stampa dell’impianto per la ripresa delle immagini correlate (interviste).

Pertanto qualora un operatore della comunicazione in possesso del nulla osta intenda realizzare interviste nel post-gara, i giornalisti ed i tecnici dallo stesso incaricati potranno avere accesso, previo rilascio di accredito da parte della società ospitante, alla tribuna stampa dell’impianto ovvero alle postazioni all’uopo destinate dalla società sportiva; prima di accedere alla postazione sugli spalti, la telecamera dovrà essere depositata nel locale messo a disposizione dalla società sportiva; al termine della partita, i giornalisti ed i tecnici dell’operatore della comunicazione in possesso del nulla osta potranno ritirare la telecamera ed avere accesso alla sala stampa per l’effettuazione e la ripresa delle interviste.

In base a quanto sopra riportato, e che potrete trovare nella sezione diritti tv - comunicati del sito Lega Pro

La Società A.C. Cuneo 1905 srl comunica che:

L’accesso con telecamere alla tribuna stampa sarà concesso unicamente al Service Societario che ha acquisito il mandato per la ripresa delle partite e il caricamento degli highlights, e alle emittenti che, previa trasmissione del nulla osta rilasciato dalla Lega Pro, abbiano acquisito i diritti audiovisivi.

Il deposito delle telecamere sarà effettuato esclusivamente un’ora prima dell’inizio della gara. L’operatore che si presenterà oltre l’orario indicato potrà entrare nello stadio solo senza telecamera.

Tribuna stampa: in tribuna stampa hanno titolo di accesso esclusivamente i giornalisti e gli operatori della comunicazione autorizzati.

Sala Stampa: le video interviste post – gara realizzate in sala stampa saranno concesse esclusivamente agli operatori della comunicazione televisiva o a mezzo internet che hanno ottenuto il rilascio del nulla osta per l’esercizio del diritto di cronaca. Si prega, pertanto, gli operatori della comunicazione o a mezzo internet che abbiano ottenuto il rilascio del nulla osta e che hanno intenzione di effettuare le interviste, di inviare richiesta con allegata la relativa documentazione. In assenza di tale documentazione non sarà concesso l'accesso alla sala stampa.

Ufficio Stampa
 


 

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